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OGGI PRIMA GIORNATA DI LIVE A PONTE GHIARA

Oggi, venerdì 3 luglio, prima serata di live all’area concerti di Ponte Ghiara. Attesissimi, arriveranno sul palco della XXIII edizione del Festival Beat, i Radio Birdman, storica punk rock band australiana che pose una pietra miliare del rock’n’roll con il suo album “Radios Appear”.

E non solo. Saranno protagonisti della serata la selvaggia one man band svizzera Urban Junior, l’“anacronistica” band francese Les Grys-Grys che regalerà al pubblico un’istantanea del ’66. Sempre dalla Svizzera arriveranno a Salsomaggiore i Monsters, brutale garage-band (capitanata dall’istrionico Reverendo Beat-man) che mette insieme sixties-punk e rockabilly con grinta da vendere e la giusta dose di ironia.

L’ingresso alla serata, a partire dalle 19.30, costa 15 euro. All’area live, come tradizione, è allestito un expo vintage che spazia dall’abbigliamento all’arredamento. E’ possibile cenare: novità 2015 è la presenza di food tracks vegan, fish and chips, hamburger e centrifughe di frutta.

Numerosi anche gli eventi pomeridiani nel cuore della città: alle 14.30 prenderà il via il “Pool party” alla Piscina Leoni a cura della Festival Beat Dj Crew, alle 17.30, al Cafè Desiree di Largo Roma aperitivo con Monogama Dj Crew e, per “Talkin’about Books” presentazione della rivista musicale “Sottoterra RockZine” alla presenza del direttore Luca Frazzi ed alcuni membri della redazione.

Alle ore 18.30 “Surf’n’Roll Party” a cura di Fog Surfer, alla Terrazza Tennis Club-Viale Patrioti; alla stessa ora al Devil’s Den Pub di Viale Patrioti saliranno sul palco i Deecracks (Au).

LE BAND (SCHEDE A CURA DI LUCA FRAZZI)

RADIO BIRDMAN (AUS)

La storia del rock fa tappa a Salsomaggiore. Sembrava utopia, invece è realtà (e che realtà): Rob Younger, Deniz Tek e soci incendieranno la serata di venerdì 3 luglio. Si, avete capito bene: proprio loro, i Radio Birdman. Detroit-sound, sixties-rock e punk, ecco la miscela esplosiva che ha reso immortali album come Radios Appear e che farà risuonare nel cielo del festival classici come What Gives?, Do The Pop e Murder City Nights. Con la loro presenza, il Festival Beat mette in bacheca un altro trofeo. Uno dei più prestigiosi.

URBAN JUNIOR (CH)

Che la Svizzera non sia solo il paese della cioccolata e degli orologi a cu-cu lo dimostra Urban Junior, selvaggia one man band a bassissima fedeltà che col suo garage-blues scorticato farà di tutto per ferire i vostri timpani, con buone probabilità di riuscirci. Se vi piacciono gli assoli di mezz’ora e i suoni puliti state alla larga, se invece amate il rock’n’roll più crudo non rimarrete delusi.

LES GRYS-GRYS (FR)

Anche quest’anno i sixties-maniacs più rigorosi saranno accontentati: caschetti, cappellini alla Don Craine, chitarre ad altezza petto, maracas, tamburelli e voce al vetriolo: i Grys-Grys, dalla Francia, sono rubati a un’istantanea del ’66. Suonano beat e R&B infuocato, mettono insieme Pretty Things e Count Five e vanno fieri del loro totale anacronismo: quale miglior palcoscenico per loro, se non quello del Festival Beat?

THE MONSTERS (CH)

Il Reverendo Beat-Man non è impegnato a far danni solo come solista. È anche una delle colonne portanti dei Monsters, brutale garage-band che mette insieme sixties-punk e rockabilly con grinta da vendere e la giusta dose di ironia. Suoni grezzi, attitudine minimalista, tanta voglia di deragliare, divertire e divertirsi: le premesse perché questo avvenga ci sono tutte, e il pubblico del Festival Beat è pronto a fare la propria parte.